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Prende il via il primo corso in Health Coaching®


Letizia SATURNI - Health Coach Professionista responsabile Health Coaching® di Incoaching Group



JESI – Prende il via per la prima volta in Italia il Corso di Health Coaching® organizzato e promosso dalla dott.ssa Letizia Saturni, responsabile della Divisione Health Coaching®, all'interno della Scuola INCOACHING® .

L'Health Coach è la nuova figura professionale del settore sanitario, medico e scientifico indirizzata alla cura della relazione con il paziente, in grado di individuarne le potenzialità e di sostenerne i punti di forza al fine di aiutarlo a raggiungere obiettivi di cambiamento e miglioramento del proprio stato di salute. Il metodo nasce dalla geniale intuizione della dott.ssa Letizia Saturni che ha saputo coniugare il mondo della professione medica e scientifica al metodo coaching della Scuola INCOACHING® fondata da Alessandro Pannitti e Franco Rossi.
Incontriamo la dott.ssa Saturni per saperne un po' di più in merito.


Chi è Letizia Saturni?

"Una Specialista in Scienze dell'Alimentazione che vive a Jesi e che ha sempre curato la sua crescita personale e formazione sia da un punto di vista scientifico-medico-sanitario che metodologico fino ad essere ora Health Zen Coach Professionista".

Cos'è Health Coaching?

"Un corso di formazione – o meglio di allenamento alla salute come preferisce definirlo la Saturni … e capiremo poi perché – rivolto a tutti coloro che operano a vario titolo e per variegati interessi nel settore della salute e del benessere. Scopo dell'allenamento è divulgare e promuovere l'applicazione del metodo del Coaching quale metodo d'eccellenza per raggiungere quello stato di mindfulness, cioè di Salute Consapevole".

L'obiettivo è dunque raggiungere uno stile di vita sano, nella mente e nel corpo, attraverso una disciplina giovane ma che sta già ottenendo ottimi risultati. Quali sono i benefici di questo metodo?

"Si, vero … mi permetto una entrè con due considerazioni. La prima riguarda l'obiettivo: sano stile di vita' è generico pertanto è fondamentale focalizzare l'attenzione su cosa significa ‘sano stile di vita', per il paziente – in gergo si chiama coachee! – che poi dovrà tradurlo in qualcosa di pratico (azione). La seconda considerazione riguarda l'Health Coaching intesa come disciplina: a me piuttosto piace parlare di metodo e come tale non può essere spiegato quanto piuttosto va praticato. Significherebbe come chiedere di parlare del gioco del tennis. NO, non si può. Bisogna prendere la racchetta e scendere in campo e … giocare, giocare, giocare. Ecco così abbiamo già dato due assaggi delle brillanti ed emergenti novità che sottendono all'Health Coaching: essere in Ascolto Attivo del paziente ed essere pro-attivi, cioè cosa posso fare IO adesso. Nella prima precisazione abbiamo spostato l'attenzione sul paziente e nella seconda precisazione sul metodo!"

I benefici?

"Tanti. Seppur vero che non è una panacea è però sicuramente vero che è un benessere che investe completamente l'asse mente-corpo. La persona beneficia di un processo di continuo ascolto e consapevolezza di stati interni ed esterni e si allena in gesti quotidiani per la sua salute consapevole",

Oggi si parla molto di alimentazione. Qual è il segreto di una dieta efficace?

"Concordo Chiara, si parla molto di alimentazione e aggiungo che se ne parla anche male. Nel Paese dove il dolce ‘si' suona, definito quale giardino del mediterraneo siamo troppo spesso coinvolti in modelli Gesù o Barabba o che trovano fondamenta in stereotipi e luoghi comuni. Il sapere sul tema alimentazione è diventato molto complesso da quando il buon Ippocrate tuonava ‘fa che il cibo sia la tua medicina', la scienza è progredita fino alle nuove acquisizione delle neuroscienze. Sono pertanto necessari modelli innovativi che permettano a ciascuno di valorizzare la propria unicità e di sperimentare ciò che si è e che si vuole essere.

Quali difficoltà i pazienti incontrano primariamente nell'affrontare una dieta e come superarli?

"Le difficoltà sono tante, almeno quante sono le persone. Ognuno ha la sua difficoltà! L'illuminato professionista risponde bofonchiando e rinsaccando il camice pensa: "il paziente non è compliante, che ci posso fare io". In realtà quello stesso schema consegnato non lo seguirei neanche io perché quelle proposte e quei consigli non hanno nulla a che vedere con le mie giornate, i miei tempi, i miei ritmi. Questa è la fotografia dalla quale emergono la difficoltà del paziente, la sconfitta del professionista fino al fallimento del contratto medico-paziente. Dalla stessa sequenza di battute si intuisce il metodo per superarle… è il paziente il centro verso il quale si pone il professionista in un atteggiamento di ascolto. E' il soggetto che stila il suo personale piano d'azione con azioni concrete, misurabili, vere e sarà il professionista che allenerà , verificherà e restituirà dei feedback affinché il paziente giochi al meglio la sua partita".

La cura del se' non è soltanto nutrirsi bene ma anche mantenersi in forma, con un'appropriata attività fisica. Quali consigli per chi desidera avvicinarsi per la prima volta allo sport?

"La cura di sé è qualcosa di complesso che ha impegnato da sempre grandi filosofi: per me è un lavoro etico che si compie su stessi fatto di pratiche quotidiane finalizzate a diventare guardiani di se stessi. Il professionista si prende cura del proprio paziente allenandolo a sua volta alla cura di sé, attivando così un circolo virtuoso. Quali consigli: beh, prima di tutto prendiamo consapevolezza che siamo macchine da movimento! Abbiamo un apparato locomotore formato da ossa, muscoli, tendini e cuscinetti di grasso giustapposti davvero eccellente e dunque … perché rimanere intrappolati in una sedia o divano, che dir si voglia. Muoviamoci, questo è l'imperativo. Come? Ognuno secondo le proprie competenze e abilità: camminare, nuotare, ballare, giocare in squadra…tutto! La cosa importante è muoversi ogni giorno".

E ora veniamo alla mente. Il benessere inizia dalla testa?

"Debbo dire che questa domanda mi piace molto perché secondo me molti si preoccupano dei kg di troppo e pochi – pochissimi dei neuroni in meno. E' fondamentale prendersi cura di sè – cosa abbastanza evidenziata nelle righe precedenti! – e in questo rientra una serenità, lucidità, calma della nostra mente. Leggere, viaggiare, hobby: certo tutto bene ma non trascuriamo un buon riposo notturno, piccoli-veloci-accattivanti esercizi di memoria, praticare il tramonto elettronico, fare piccoli pause durante un'attività impegnativa".

Che cosa significa seguire uno stile di vita consapevole?

"Anche quest'ultima è una bella complessa domanda ma non voglio stressare ancora per molto tempo gli occhi dei nostri lettori e dunque dico che per me significa vivere in modo eGologico ed eCologico. EGOlogico, cioè ascoltare ed osservare le proprie emozioni, le sensazioni fisiche, accettando i pensieri così come sono senza giudicarli, né cercare di modificarli o bloccarli e senza reagire agli stessi. ECOlogico, cioè prendere consapevolezza che ogni fenomeno è parte di un sistema (Pianeta) a cui è interconnesso e da cui dipende pertanto le risorse (acqua, terra, aria …) vanno rispettate e preservate. Beh, grazie Chiara per la dotta quanto giocosa chiacchierata ma oradi rinnovare l'invito ad iscriversi la Corso di Health Coaching® che si terrà a Milano e che si svolgerà in tre moduli di due giornate ciascuno. Fischio d'inizio venerdì 19 febbraio ore 9.30.
Vi aspetto.Per contattarmi: cell. 347 4351576 /mail: saturni@incoaching.it".

A cura di: Chiara Cascio
www.LeggoPassword.it



Letizia SATURNI - Health Coach Professionista
Dottore in Ricerca - Specialista in Scienze dell'Alimentazione


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